Evidentemente, il Commissario provinciale del PD crotonese Franco Iacucci ci ha “innaturalmente” preso gusto. Politicamente ovviamente.
I suoi singolari incontri pre elezioni comunali infatti, proseguono e continuano inevitabilmente a far discutere. Sia chiaro, ognuno è libero di agire come vuole, e come meglio ritiene opportuno, tuttavia, essendo Iacucci il Commissario provinciale del PD, deve pur rendere conto agli iscritti, ricordandosi soprattutto che rappresenta la forza politica di centrosinistra per eccellenza.
Perché oggi allora, incontra e dialoga con personaggi politici che alle ultime elezioni regionali hanno corso e votato per il centrodestra, quali sono appunto Giovanni Capocasale (Krotone da Vivere), e Leo Pedace (ConSenso)?
Qual è il reale obiettivo politico di questi ultimi, e dove vuole arrivare così facendo Franco Iacucci? Caos.
Nel frattempo, lo ricordiamo, il PD, spezzato in almeno due tronconi, è ancora alla ricerca del suo candidato a sindaco, mentre l’altro candidato a sindaco, Manica del centrodestra, alla ricerca di numeri ed alleati, lancia messaggini “d’amore” alle liste civiche, fra le quali appunto, anche quella di Capocasale
Mah.


A conferma di quanto anticipato, in serata arriva il comunicato stampa di Franco Iacucci.
CROTONE, 21 LUGLIO 2020 – Discontinuità e apertura al nuovo: sono queste le parole d’ordine che il Partito Democratico di Crotone mette in campo per la prossima campagna elettorale delle amministrative.
«Il Pd c’è, è unito e pronto a scendere in campo nella prossima competizione elettorale con un ritrovato entusiasmo, mettendo in campo forze fresche ed energie nuove, che vanno ad aggiungersi all’esperienza e alla conoscenza del territorio di chi nel partito milita da sempre». Il commissario provinciale del Pd Franco Iacucci è tornato oggi a Crotone per mettere un punto alle polemiche dei giorni scorsi e avviare la macchina organizzativa in vista dell’imminente competizione elettorale.
Dopo una lunga giornata di incontri il commissario Iacucci si definisce soddisfatto del lavoro svolto e dà il via alla composizione delle liste e alla definizione del perimetro della coalizione allargata che metterà insieme diverse anime della città. Coalizione che esiste già e alla quale il commissario stava lavorando da tempo.
«La linea politica era stata tracciata da me mesi fa, condivisa con la segreteria nazionale del partito e con i militanti crotonesi – sostiene ancora il commissario – qualcuno aveva provato a generare strumentalmente confusione con l’obiettivo di indebolirci, ma non c’è riuscito. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla necessità di percorrere la strada della discontinuità rispetto al passato. Per il resto siamo disponibili ad aprire un dialogo con chiunque abbia a cuore le sorti della città e voglia collaborare a un progetto politico innovativo. In settimana avremo a Crotone la visita di esponenti della segreteria nazionale che verranno ad ufficializzare il lavoro che in queste ore è già stato fatto». Dunque, il Pd con grande umiltà e spirito di servizio si mette a disposizione della società civile, del mondo delle professioni, dell’associazionismo, della cultura e del terzo settore, con la convinzione che è questa la vera rivoluzione che Crotone sta aspettando.





