Riceviamo e pubblichiamo

Crotone merita un amministrazione che abbia a cuore lo sviluppo economico e sociale della città. Un amministrazione degna di rappresentare i propri cittadini, mosso da questi sentimenti e da un amore smisurato verso la mia Crotone, che mi onoro di rappresentare di Parlamento, ho individuato insieme ai principali partiti del centro destra la figura che ritengo degna di indossare la fascia tricolore. 

Era necessario un cambio netto con una politica fallimentare, quella che nelle ultime consiliature ha amministrato Crotone, mi riferisco al centro sinistra ed alla coalizione della prossima Crotone, degnamente rappresentata da Ugo Pugliese, quest’ultima conclusa ancor prima della sua naturale scadenza a causa delle vicende giudiziarie note a tutti. 

La politica, quella sana, quella virtuosa che io intendo è al servizio dei cittadini e non servirsene per scopi personali. Un buon politico, un buon sindaco, deve avere una visione chiara e lungimirante della sua città, programmi e idee da mettere in campo con un raggio di azione a medio lungo termine. 

Antonio Manica è l’unico candidato che ha riempito i dibattiti di contenuti validi e chiari, concretezza, determinazione e pacatezza nel esporre il programma elettorale, di pochi punti fondamentali e strategici per il rilancio della città, proposte fattibili e non aleatorie. A Crotone non servono urlatori di cause perse e finti moralisti, non servono populisti capaci solo di gridare al mondo la loro rabbia repressa, non serve strumentalizzazione su argomenti imparati a memoria, cavalcando l’onda del momento e di cui in realtà non si conoscono neanche le basi. 

La destra nella nostra città quando ha amministrato ha rappresentato la primavere di Crotone, quella stessa nuova primavera che porterà il candidato di Forza Italia Antonio Manica, perché a chi vuole strumentalizzare situazioni esistenti sono nella sua mente, ricordo a chiare lettere che Manica è il candidato sindaco del centro destra, della società civile ed è espressione chiara di Forza Italia.  Cordiali saluti 

Sergio Torromino 

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