Riceviamo e pubblichiamo

Domenica 25 ottobre 2020 sarà una data da ricordare nel campo marittimo italiano. E’ noto a tutti che il gas naturale liquefatto (GNL o LNG) elimina quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo e particolato, e riduce significativamente quelle di ossido di zolfo, ed in misura minore,
ma comunque intorno a un quinto, quelle di anidride carbonica.
Nel porto di La Spezia la nave passeggeri Costa Smeralda è stata rifornita dalla nave bunkering
tanker CORAL METHANE della Shell determinando così il primo rifornimento di Gas Naturale
Liquefatto in Italia su nave crociera con maniera da “nave a nave”.

Infatti, nel resto d’Europa questo servizio bunker è già attivo ed il Gruppo Carnival aveva già effettuato precedentemente 49 rifornimenti nei porti di Barcellona e Valencia, tutti conclusi senza problematiche di sorta.
In qualità di ingegnere navale non posso che entusiasmarmi nel vedere gli importanti passi in
avanti condotti verso l’utilizzo e la sostenibilità di tecnologie di propulsione avanzata
disponibili. L’operazione si è svolta in sinergie tra le massime Autorità istituzionali quali
Capitaneria di Porto di La Spezia, Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, Vigili
del Fuoco, Arpal Liguria, ASL Liguria, Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, Associazione Nazionale dei Chimici di porto, servizi tecnico nautici dello scalo ligure , Snam Panigaglia e
associazioni di categoria.
Il comandante della Capitaneria di porto di La Spezia, Giovanni Stella, ha redatto il regolamento
che ha aperto alla possibilità di effettuare rifornimenti di gas naturale liquefatto da nave a nave.
Fornendo giuste istruzioni ai fini della sicurezza della navigazione e della tutela dell’ambiente
e del territorio.

A operazione di rifornimento completata la capitaneria di porto di La Spezia ha circolato una nota in cui si legge: “L’operazione si è svolta con assoluta regolarità. La valutazione del rischio complessivo ha tenuto conto di tutti gli scenari possibili che si possano
verificare nell’interfaccia nave-nave e navi-terminal e, sulla base
di tale studio, individuati i fattori di rischio che, con le prescrizioni adottate, sono stati portati a valori molto prossimi allo “zero”. La nave COSTA SMERALDA ha poi
proseguito regolarmente per i successivi scali Cagliari, Napoli, Messina e Civitavecchia.

Grazie al successo dell’operazione ora anche altre Autorità Marittime potranno adottare il
regolamento emanato a la Spezia. Lo stesso Comandante della Capitaneria, Giovanni Stella, con
il successo dell’operazione ora “altre autorità marittime possono adottare il regolamento che abbiamo definito in modo da far crescere i punti di distribuzione nei porti italiani come indicato alle normative italiane ed europee.”
La nostra città non può mancare all’appuntamento con la storia, per divenire il prossimo scalo di rifornimento GNL per navi passeggeri, e per esserlo deve mettersi in cammino
da subito; le navi crociere con il nuovo sistema di propulsione e alimentate a gas naturale liquefatto sono in aumento. In Finlandia è in corso la costruzione della nave gemella della Costa Smeralda, la Costa Toscana con consegna programmata alla fine del 2021; altre Compagnie di
navigazione hanno già adottato queste combustibile alternativo, anche diverse dall’impiego crocieristico.

Da oggi al 2021 molte saranno le navi che solcheranno il Mediterraneo e le stesse avranno necessità di punti di rifornimento in punti strategici ed efficienti. Quindi, rimbocchiamoci le maniche e, senza falsi allarmismi, fissiamo un traguardo, un obiettivo prossimo nel servizio bunker di LNG a Crotone. Non da spettatori ma da protagonisti.

Nunzia Bossi

Responsabile Infrastrutture provinciali Forza Italia

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here