Nuovo Dpcm: Verso lo stop a bar, ristoranti e negozi nelle zone rosse, a partite dal 5 novembre e sino al 3 dicembre.

Premessa doverosa: «La Calabria ha oggi un tasso di riempimento delle terapie intensive intorno al 22%, tra i più bassi in Italia, (Agenas), un rapporto fra tamponi e contagiati che è inferiore al 10% (in Italia è intono al 15%), abbiamo un tasso di mortalità (morti su 1.000.000 abitanti) che è intorno a 63 (per l’Italia è pari a 646, 10 volte superiore!). Il numero di contagiati di abitanti in Calabria è pari al 2,8 per mille abitanti a fronte di un 12,2 per mille abitanti dell’Italia.

Basta solo un Rt sopra la soglia di 1,5, con tutti i limiti di calcolo già evidenziati, a mandare la Calabria nel gruppo delle regioni a più alto tasso di contagi?» (Domenico Marino, Università Mediterranea)

Nelle regioni che verranno indicate ad alto rischio, fra le quali anche la Calabria, “sono sospese le attivita’ dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettai i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio.

È consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attivita’ di confezionamento che di trasporto, nonche’ fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze“.  

Stop alle attivita’ dei negozi e mercati nelle regioni, province e comuni a massimo rischio. Lo prevede la bozza del Dpcm all’articolo 1 ter. “Sono sospese le attivita’ commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari”.

Il provvedimento ferma anche i mercati, tutte le attivita’ di bar e ristorazione (salvo la consegna a domicilio l’asporto consentito fino alle 22) e le attivita’ sportive. 

Resta invece consentita l’attivita’ motoria “in prossimita’ della propria abitazione” e con obbligo della mascherina, e l’attivita’ sportiva “esclusivamente all’aperto e in forma individuale”