RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nella scorsa settimana si è tenuta una importante commissione consiliare, relativamente alle problematiche sulla fruibilità degli impianti sportivi di proprietà del Comune, e in particolare si è posta l’attenzione sulla problematica piscina, che peraltro risultava essere punto all’ordine del giorno della preposta commissione.
Da ex nuotatore, non può che toccarmi particolarmente la problematica di tutte le società sportive del settore e soprattutto di tutti gli appassionati, che ad oggi non possono riprendere le attività natatorie poiché la piscina risulta chiusa e abbandonata.

All’incontro hanno partecipato, da me invitati, due rappresentati di altrettante società, ai quali è stata data la possibilità di esporre a 360 gradi la situazione relativa alla gestione e alle problematiche connesse dell’impianto.
La presenza di molti atleti di caratura nazionale e internazionale nelle società, che a causa della chiusura non possono allenarsi, è assolutamente inaccettabile oltre che incomprensibile, e questo arreca non solo un danno enorme a tutti gli atleti in quanto tali ma anche un danno incalcolabile in termine di immagine per la nostra città
Ho proposto percio’, di sviluppare un progetto di affidamento provvisorio ovvero ponte della Piscina Comunale nelle more della esplicazione del bando pubblico, per potere garantire la ripresa della attività a tutti gli atleti nel piu’ breve tempo possibile, in considerazione del fatto che l’abbandono totale della struttura comporta e comporterebbe una responsabilità manifesta dell’amministrazione oltre ad un evidente danno erariale, per i costi esosi che l’amministrazione stessa andrebbe a sostenere per il mancato utilizzo e per eventuali danni causati da parti di terzi per atti vandalici spesso sempre piu’ frequenti nella nostra città, atteso che la struttura non risulta neanche assicurata.
Questa opzione è ampiamente prevista dalla legge e in particolare dal Consiglio di Stato, Sez. V, 3/2/2016 n. 413, sulla legittimità della scelta di un comune di affidare temporaneamente la gestione della piscina comunale per evitare atti di vandalismo ed il deterioramento della struttura, che statuisce che” è legittimo l’affidamento temporaneo della piscina comunale, in quanto la valutazione della sussistenza dell’estrema urgenza di salvaguardare la struttura, senza lasciarla inutilizzata con i rischi di vandalismi e di deterioramenti, è derivata da eventi che non possono ritenersi prevedibili e che non sono imputabili nella specie all’Amministrazione”.
Per cui è fondamentale che l’amministrazione comunale colga immediatamente questo “suggerimento”, benchè venga dal sottoscritto consigliere di opposizione, per far si che la piscina possa essere restituita nel piu’ breve tempo possibile nella disponibilità di tutti gli atleti nonché di tutta la cittadinanza.
Sono certo che il Sindaco e l’amministrazione tutta saranno sensibili al problema e si adopereranno nell’immediatezza.
Andrea Tesoriere