Per ben due volte, se pur accompagnato da qualche evidente incertezza di occasionale appartenenza politica, il sindaco Voce ha annunciato alla “sua” maggioranza di non volersi affatto candidare alla presidenza della Provincia di Crotone.

Durante la prima riunione, avrebbe addirittura consigliato di votare un candidato del PD, sconsigliando calorosamente Dattolo, per poi però clamorosamente smentirsi nella seconda e turbolenta riunione di maggioranza, in occasione della quale avrebbe detto ai “suoi” di regolarsi ognuno per conto proprio. E Dio per tutti. Caos.

Ma è alla terza riunione, quella consumatasi sabato scorso, sempre di sabato, e sempre all’interno della sala consiliare, che il primo cittadino ha superato se stesso, ribaltando completamente tutto, attraverso l’annuncio di una sua molto probabile candidatura per le elezioni provinciali. Il “mah”, in stravaganti e politicamente anomali casi come questo, è più che mai d’obbligo.

Accade tutto ed il contrario di tutto. Normalità. Quando infatti gli spaesati consiglieri comunali di maggioranza, anche con modalità un po’ estemporanee, avevano già iniziato la personale campagna elettorale, si trovano nuovamente punto e daccapo. Se Voce si candida, e se le elezioni provinciali saranno confermate, dovranno votare lui. Forse.

Incontri istituzionali: Il sindaco Voce, oggi insieme al primo cittadino di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi.