Riceviamo e pubblichiamo
Non è accettabile quanto avvenuto alcuni giorni fa a Praia a Mare, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, dove la socialità di un bambino diversamente abile è stata mortificata. Gran parte della comunità civile calabrese sta cercando risposte, ed un altro padre sta provando l’intollerabile dolore di vedere un figlio discriminato. Il Dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia 🇮🇹 della Calabria, guidato da Maria Josè Caligiuri, è sconcertato e dispiaciuto per quanto accaduto. Il nostro è uno stato di diritto, che dovrebbe proteggere certe fragilità, eppure il nostro sistema ha tradito proprio un bambino.
Ci auguriamo che nei prossimi giorni potremo iniziare a capire come mai, con la consapevolezza che la disinformazione e l’ignoranza sono le vere disabilità. Occorre andare a fondo di tutto questo. È importante parlare e denunciare sempre con coraggio gli episodi di discriminazione e violenza nei confronti dei minori da parte di chi dovrebbe invece salvaguardarli.
Episodi che, una volta accertati, vanno condannati con fermezza. Quanto pare sia avvenuto nella comunità praiese, all’ombra del Comune, ad un passo dalle sedi istituzionali rimane un fatto grave. Bisogna fare luce su quanto accaduto, e garantire che tutto sia fatto correttamente. I genitori del bambino discriminato meritano risposte. Si parla spesso di inclusione, dell’importanza dello sport, di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, ma è chiaro ed evidente che non è abbastanza. Resta il fatto che un bambino è stato discriminato, escluso dai progetti sportivi avviati dal predetto Comune. Sui social, tantissimi cittadini, stanno condannando l’accaduto, e ciò fa di loro dei calabresi veri. Continueremo a tenere i riflettori accesi sul caso, e a dare ai bambini diversamente abili ed ai loro genitori la solidarietà e lo spazio che meritano.
Dipartimento Pari Opportunità e Disabilità di Forza Italia 🇮🇹 della Calabria






