È un sindaco più che mai deciso, diretto e senza peli sulla lingua quello visto durante il Consiglio Comunale di lunedì. Un sindaco che, a modo suo, e replicando soprattutto ad una piccola parte di minoranza, snocciola dati ed informazioni evidentemente e diversamente interessanti.
“Abbiamo presentato 223 milioni di progetti CIS. Altro che chiacchiere.
Nello specifico anche un progetto relativo al collettamento fognario di tutti i quartieri non ancora collegati alla rete fognaria.
Inoltre un progetto di risanamento del Pignataro, ed uno che, per risolvere il problema della carenza idrica, riprende le vasche di San Biagio e San Giorgio.
Fatti concreti e non chiacchiere.
Sappiamo che ci sono altre 5-6 perdite come l’ultima, e vogliamo risolvere definitivamente tutti i problemi della condotta che è li da 40 anni, chiudendo l’acqua per 5-6 giorni.
Questa è la nostra visione.
La città è stata saccheggiata, e vengono a farci anche la morale.
Ad oggi abbiamo incassato 50 mila euro per le tasse sul suolo pubblico, ed abbiamo scoperto 12 mila sospetti evasori della TARI a Crotone, pari a 700- 800 mila euro. Ecco perché la revisione della anagrafe tributaria diventa fondamentale.
Ci vuole coraggio e non solo visione,
facendo pagare i tributi in modo giusto.
Abbiamo messo in campo anche 260 mila euro del fondo anti usura per i commercianti, e ricordo che il Comune di Crotone, grazie al passato, non ha più le royalties.
Procederemo anche con la ricognizione del patrimonio comunale ed all’assunzione di altri 30 lavoratori in più che si dedicheranno ai servizi in città”.







