Riceviamo e pubblichiamo

Ero piccolina, ed ho ricordi molto vaghi e sbiaditi. Poi però me l’hanno raccontato, me l’hanno ricordato. Una, due, dieci, cento, mille volte, la storia di un uomo che ancora oggi incarna e rappresenta la legge, le regole, la legalità, la lotta alla mafia. Giovanni Falcone: un Eroe.

Sono trascorsi 30 anni da quel tragico 23 maggio, e sembra ieri. È proprio vero che chi vive nella memoria collettiva, chi come lui ha lasciato un segno indelebile nei cuori e nelle coscienze, non muore mai. Ecco perché è più che mai importante e necessario non dimenticare, muovendo i nostri passi come se quel maledetto 23 maggio 1992 fosse tutti i giorni.

“Che le cose siano così non vuol dire che debbano andare cosi. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”. Ecco, a me Giovanni Falcone piace ricordarlo così, forse perché e purtroppo, l’oggi è ancora miseramente uguale a quello stralcio di ieri, impresso in uno dei tanti e preziosi pensieri lasciatici in eredità da Falcone. Da cittadina, e da rappresentante delle istituzioni, il minimo che potevo fare era dedicare dieci minuti del mio tempo al ricordo di un grande uomo, ed a tutte le vittime cadute stritolate dalla piovra.

Marisa Luana Cavallo

Consigliere comunale Popolo e Identità