Riceviamo e pubblichiamo


“Ritengo sia giunto il momento di mettere ordine, provando a ristabilire quelle che sono
le giuste regole per una corretta convivenza.
Partendo magari dall’uso del linguaggio e dal suo opportuno utilizzo, ritornando ad un fare garbato e civile.
Esattamente come lo si fa nelle città normali e nelle.comunità che si rispettino.
Mai la dialettica politica, per quanto io ricordi, è scesa a così bassi livelli.
Non è quanto accaduto a parco Pignera a sconvolgere la mia serenità, la vigliaccheria alberga in Crotone, così come in altre città.
Preferisco finanche non entrare nel merito
delle mere responsabilità, difatti sempre ascrivibili a chi Amministra, perché incapace di gestire la cosa pubblica.
D’altronde basterebbe seguire, quanto è già previsto dalla norma, che regolano la lotta agli incendi e ….l’emissione e di ordinanze specifiche ed azioni mirate sono indispensabili a ridurne il rischio.
Mi chiedo cosa sia stato fatto per Parco Pignera e se, il privato che lo gestisce, sia stato coinvolto a produrre azioni per evitare il danno fatto.
Detto ciò, preferisco ritornare su quanto a mio parere , è riuscito a far ancor più danni dello stesso incendio “ Il linguaggio dei primo cittadino “.
Un linguaggio che poco si addice ad una città capoluogo, ed ancor meno a chi dovrebbe amministrarne le sorti.
Un linguaggio che non può essere più consentito e dal quale, tutti dovremmo prendere le distanze, anche solo per scongiurare possibili episodi di degenerazione sociale.
Mi chiedo a che titolo il Sindaco faccia parlare la SIGNORA SENZA TITOLI.
La stessa SIGNORA che elargisce consigli, sentenzia, accusa tutto e tutti.
Colei che quotidianamente Dileggia il “vecchio” e disprezza i cittadini che osano evidenziare che così non si può più andare avanti.
Ecco, questo mi spaventa e mi induce a riflettere a voce alta perché l’inadeguatezza di questa amministrazione sta tutta in questo clima di odio e di veleni che, da due anni a questa parte, non si trovano più sottoterra, ma trovano spazio nel linguaggio messo in vetrina da questi SIGNORI.
Mai come ora è necessario voltare pagina.
La città merita “rispetto” ed “esempio” ed a proposito di esempi … il più efficace, sarebbe quello di tornare immediatamente alle urne”.
Pantaleone Telemaco Pedace





