Si parla di bonifica questa sera, ma non solo di bonifica, e questo è in merito, l’intervento della Consigliera Comunale di “De Magistris Presidente” Dalila Venneri.

“Inizio con il dire che Dalila Venneri è capogruppo comunale di DeMagistris Presidente, e non una costola di Stanchi dei Soliti. Forse mi ha fraintesa nello scorso Consiglio, quando ho difeso i colleghi di SDS, ma solo perché io la politica la intendo come luogo di condivisione e collaborazione, motivo per il quale ho scelto Luigi DeMagistris come leader per una crescita politica personale, cosa che da due anni a questa parte non mi è concessa. Non voglio credere che quando ci ha scelti per inserirci nelle sue liste, lo ha fatto in quanto numeri, e non perché credeva realmente nelle nostre capacità. Questo perché, e lo chiedo ai miei colleghi di maggioranza, chi di voi sa cosa si ha intenzione di fare con la bonifica? Perché, come ho detto allo scorso Consiglio comunale, mancano gli incontri, i dibattiti e dunque la crescita. Non perché non approvi le sue decisioni, ma questo solo dopo essermi trovata al posto giusto nel momento giusto, per caso, ad una riunione tenutasi in provincia con il presidente Ferrari, e solo lì ho capito tante cose.

Ma ad oggi perché con onestà intellettuale non ammettiamo che tutto ciò che si voleva fare prima di governare, oggi, ci rendiamo conto che non abbiamo la forza come territorio di farlo contro un colosso come ENI. I cittadini apprezzerebbero, e rendere edotti i suoi consiglieri da loro gli strumenti per spiegarlo ai cittadini. Quello che si sta facendo è barattare zone più pericolose rispetto ad altre meno, evitando il peggio per tutti, con la creazione di una discarica a pochi km da noi. Ribadisco che la soluzione da lei scelta è frutto di un ragionamento e sempre sulla fiducia, non essendo tecnicamente preparata sulla materia come lo è lei, accordo fiduciosa. Ma si ricordi che la considerazione nei nostri confronti è coinvolgerci nelle decisioni e non informarci a cose compiute. Come la richiesta di un parco fotovoltaico sull’area che verrà messa in sicurezza è sicuramente apprezzabile, anche i 19 milioni dell’accordo, che mi auguro concluderà, il tutto sarà una boccata d’ossigeno per la città. Ma il mio umile pensiero, ed è l’unico motivo per il quale ho deciso di fare politica, è lo SVILUPPO del territorio, perché lo sviluppo si crea con il lavoro, il lavoro è vita, la vita è futuro, non il mio e il suo, ma quello dei miei figli e di tutti i piccoli di oggi, futuri cittadini adulti di domani! Quindi, si ricordi che i soldi finiscono, e se non chiediamo opere produttive , di questi sforzi non rimarrà nulla!”.