“Oggi intervengo innanzitutto come Presidente della IV Commissione Consiliare permanente
che ha tra le sue competenze la cultura, la pubblica istruzione e le politiche giovanili e pertanto a
nome del Consiglio Comunale, mi dia la possibilità di ricordare il profondo turbamento e dolore con
il quale apprendemmo la notizia della “vigliacca” aggressione perpetratasi in danno di Davide
Ferrerio, delle cui condizioni di salute abbiamo in questi mesi seguito inermi l’evolversi, sperando e
pregando, ed oggi ci rimane solo la speranza che le nostre preghiere siano ascoltate.
Immediatamente ci riunimmo per esprimere solidarietà e sollecitare una riflessione su quanto
accaduto.
Ora, in questo consesso, mi è possibile esprimere la nostra vicinanza, la nostra apprensione,
tutto il nostro affetto nei confronti di Davide e della sua famiglia, con l’auspicio di poterci presto
incontrare.
Siamo qui per fare qualcosa di importante che faccia sì che l’enorme dolore patito da Davide
e dai suoi cari possa servire a rendere migliore la Società in cui viviamo.
Non c’è nulla, naturalmente, di tutto quello che andremo a decidere che potrà dare il benché
minimo senso ad una tanto incomprensibile tragedia che è stata conseguenza di una cieca e selvaggia
esplosione di violenza.


Nonostante tutto è nostro dovere profondere il nostro impegno per contrastare e soprattutto
prevenire il ripetersi di simili barbari episodi.
Oggi perciò ci faremo interpreti di un largamente diffuso sentimento di ripudio verso tali
intollerabili manifestazioni, condiviso anche dall’intera cittadinanza.
Pertanto, innanzitutto, Le richiedo Presidente di far giungere alla famiglia di Davide questa
prima parte del mio intervento, con la speranza di poter raccogliere al termine di questa seduta di
Consiglio dei concreti risultati”.
Fabrizio Meo







