

LA REPLICA DEL PRESIDENTE DI AKREA ANTONIO BEVILACQUA
“In qualità di legale rappresentante della società Akrea, a tutela e garanzia di tutti, ho il dovere di trasmettere alla Procura presso la Corte dei Conti la nota pervenuta ieri dall’ufficio Ambiente del Comune, nonché copia della diffida di Akrea inviata al comune di Crotone nel mese di luglio dall’ex Presidente Giglio.
Nel contempo, al fine di raccogliere la documentazione completa, domani chiederò l’accesso agli atti sulle coperture finanziarie delle richieste avanzate dai dirigenti comunali con le quali è stato richiesto ad Akrea di anticipare i costi relativi alle piattaforme per la RD ed ingombranti”.









