

Video e dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza Fabrizio Meo, in merito agli scavi archeologici di Catania, in pieno centro cittadino, (spettacolo straordinario), e più nello specifico su Antica Kroton. Ciò che è oggi, e ciò che avrebbe potuto essere con una diversa strategia e programmazione.
Il link del video
https://www.instagram.com/reel/C8fC5aBtRqH/?igsh=MTBzaHkzMDZpN3hzeA==
Va detto che da quelle che sono state le prospezioni non invasive, realizzate tramite strumenti per intenderci che poggiano sull’utilizzo delle onde radar o delle onde elettromagnetiche si è scoperto anzi si ha la certezza che ha circa cinque di profondità, a Piazza della Resistenza come pure a Piazza Mantegna, vi sono dei resti archeologici significativi che oltretutto, stante la collocazione e quindi data la profondità sono da riferirsi al periodo magnogreco.
D’altro canto che ad esempio sotto Piazza Mantegna, vi siano importanti vestigia è una certezza assoluta e ciò in quanto, quando fu realizzato Palazzo Messinetti, noi lo sappiamo, perché ci sono anche dei documenti fotografici che ce lo ricordano che furono ritrovati resti importanti e d’altro canto tutta la zona che circonda Piazza Mantegna è costellata da ritrovamenti che sono stati occasionali in funzione di attività ad esempio di riparazione stradale,pensiamo in Via Firenze, quindi, non c’è alcun dubbio, che nei luoghi in cui originariamente era stato previsto il Progetto antica Kroton, all’interno della cerchia urbana attuale, per intenderci, vi siano degli importanti resti archeologici che attendono da millenni di essere riportati alla luce.
Ancora, vale la pena di ricordare che le motivazioni addotte dall’amministrazione al fine di scongiurare la possibilità di procedere agli scavi archeologici auspicati, sarebbero persino risibili se poi non fossero talmente desolanti, considerato che si è inteso fare riferimento a generiche questioni di sicurezza e sicuramente non si sono addotte motivazioni di carattere scientifico o di sostanza che escludano l’eventualità dello scavo.
La rimodulazione del Progetto Antica Kroton, voluta dall’amministrazione Voce è stata perciò una iattura, ove si consideri che ha precluso la possibilità che si procedesse a scavo in zone particolarmente promettenti ubicate





