

Leggere, capire e riflettere. Secondo quanto scrive Eni Rewind, attraverso un documento inviato a tutte le parti interessate, i rifiuti pericolosi non andranno all’estero e, per quello che si evince chiaramente, non si muoveranno da Crotone, seguendo nel tempo una destinazione già individuata e decisa. Una verità che purtroppo conosciamo soltanto dai documenti ufficiali, e per vie traverse. Sarebbe ora, per il bene di tutti e nel pieno e doveroso rispetto della collettività, che chi parla e contratta con Eni, “giocasse” a carte scoperte.











