

Riceviamo e pubblichiamo
Il Commissariamento dell’ Ente non riguarda il Partito Democratico: servono risposte su fogna, acqua, viabilità, trasparenza, gestione del personale ed assunzioni.
La nota stampa del Gruppo politico – consiliare di Liberi di Ricominciare è lo specchio di quello che abbiamo visto in questi cinque anni in consiglio comunale: arroganza, tracotanza e prevaricazione politica nonché mistificazione della realtà.
Una premessa appare doverosa sul pretestuoso spettro del commissariamento del Comune. Se ciò dovesse accadere la responsabilità sarebbe unicamente del Sindaco e della sua maggioranza composta da “Liberi di Ricominciare” con il Capogruppo Santo Pullano ed “Idea in Comune” con il capogruppo Raffaele Gareri.
Ad ogni modo ci fa piacere che il Gruppo Liberi di Ricominciare abbia battuto un colpo perché ad oggi facciamo difficoltà a cogliere il loro contributo in Consiglio Comunale limitato ad una mera difesa del Sindaco privo di ogni spirito critico costruttivo che ogni gruppo politico dovrebbe avere per una sana crescita del territorio.
A nulla serve il goffo tentativo di spostare l’attenzione del discorso sulle opposizioni sperando che i cittadini non si accorgano che un assessore chiave della giunta come Davide Lo Prete ha rassegnato le dimissioni. L’attuale maggioranza che governa Isola è totalmente allo sfascio e cercare di colpevolizzare l’opposizione (alludendo ad un passato lontano sia in termini temporali sia in termini politici visti i grossi cambiamenti degli ultimi anni) è l’ennesimo tentativo di nascondere la polvere sotto al tappeto in attesa di trovare una soluzione che porti la maggioranza alla fine del mandato (surroga e/o dimissioni di qualche consigliere per trovare i numeri in consiglio?).
Visto che nella nota, il gruppo di Liberi di Ricominciare non cita il proprio assessore per non dare risposte, cogliamo noi del Partito Democratico la palla al balzo per porre dei quesiti chiari al gruppo, alla Sindaca Vittimberga e alla sua maggioranza tutta.
Partiamo dalle parole che l’assessore Loprete utilizza per motivare le proprie dimissioni: “…Da circa un anno mi sto occupando della rete fognaria nella frazione di Capo Rizzuto ed ho cercato di sollevare la problematica in modo tale da poter risolvere una volta per tutte questo disagio atavico. In questa circostanza mi preme ammettere di non aver ricevuto risposte soddisfacenti e in questi giorni sembra che tutto ciò che io avevo “profetizzato” qualche mese fa, purtroppo si è avverato..”; “… Penso che le risorse economiche andrebbero impiegate per dare ai turisti e ai cittadini servizi basilari essenziali, impiegando personale manutentivo e vigilante per il controllo del territorio, anziché disperderle in manifestazioni senza ritorno economico che durano giusto un paio d’ore. Un po’ come nascondere la polvere sotto il tappetto…”; “…Mi spiego meglio: gli atti mi venivano presentati senza avere il tempo materiale di leggerle e approvarle. Così per gli atti di indirizzo politico non avevo il tempo e la possibilità di potermi confrontare con il mio gruppo politico..”.
Leggendo queste motivazioni crediamo sia giusto chiedere risposte specifiche ai cittadini e al consiglio riguardo le seguenti domande:
Sulla rete fognaria di Capo Rizzuto ci sono state delle omissioni manutentive che hanno comportato tra l’altro un divieto di balneazioni con danni enormi per le attività turistiche della zona ?;
Sul controllo del territorio e viabilità perché non si è inteso assumere vigili il cui organico risulta carente?
Come mai nel Gennaio – Febbraio 2024 vi era la previsione di assunzione di quattro categorie D tramite Asmel ed oggi, una volta revocato quelle determine, all’ente non sono più necessarie figure professionali di categoria D?
E’ vero che per la scelta dei capi settore dell’ Ente, il Comune risulta soccombente con risarcimento a spese dei cittadini nei confronti di dipendenti che legittimamente richiedono di essere collocati nella propria mansione con la possibile prefigurazione di danno contabile?
E’ vero che le delibere di Giunta arrivano preconfezionate senza possibilità di discussione e conoscenza da parte degli assessori?
Cosa si è fatto in termini di opere, in questi cinque anni per fronteggiare la crisi idrica ed evitare che le case dei cittadini siano prive di acqua o acqua torbida come sta avvenendo in questi giorni?
In attesa di una risposta nel merito delle domande poste, restiamo della nostra posizione: una maggioranza corrosa da diatribe e personalismi interni non può fare il bene di Isola Capo Rizzuto in un momento in cui questa città ha bisogno di stabilità e programmazione.
Isola di Capo Rizzuto (KR), li 26.07.2024
Partito Democratico Isola di Capo Rizzuto





