

Riceviamo e pubblichiamo
INTIMIDAZIONE A SINDACO DI SAN GREGORIO D’IPPONA, DE NISI: «NON CEDERE ALLE DELEGITTIMAZIONI»
Il consigliere regionale e segretario di Azione in Calabria: “Abbiamo il dovere di impedire che il vulnus del sopruso abbia il sopravvento”
VIBO VALENTIA – 8 SETTEMBRE 2024 – «Un gesto esecrabile che alza il livello delle intimidazioni ai danni degli amministratori locali».
Così Francesco De Nisi, consigliere regionale e segretario di Azione in Calabria, stigmatizza i diciassette colpi di arma da fuoco che ignoti hanno indirizzato contro l’auto del sindaco di San Gregorio d’Ippona Pasquale Farfaglia.
«Sono sicuro – aggiunge De Nisi – che l’amico Pasquale Farfaglia, primo cittadino da sempre al servizio delle primarie istanze della pacifica comunità da lui amministrata, non cederà alla delegittimazione che qualcuno cerca di imporre con la violenza e la cancellazione delle basilari regole di legalità e civica convivenza.
Tutti noi, assieme ai calabresi, non dobbiamo arrenderci alla logica della sopraffazione, ai ricatti e alle minacce.
Abbiamo il dovere di impedire che il vulnus del sopruso abbia il sopravvento».
Nello stringersi a Pasquale Farfaglia e alla sua famiglia con solidarietà personale e istituzionale, De Nisi conclude invitandolo a «non dismettere l’orgoglio di essere una onesta e laboriosa istituzione dello Stato a cui i cittadini che credono del rispetto delle regole, guardano con orgoglio» e confida «nell’operato delle forze dell’ordine per risalire a chi ha compiuto l’ignobile fatto».
Comunicato stampa
«Esprimo solidarietà, vicinanza e sostegno incondizionati a Pasquale Farfaglia, sindaco del Comune di San Gregorio d’Ippona, vittima di un’intimidazione gravissima e inaccettabile». Lo afferma, in una nota, la presidente dell’Anci Calabria, Rosaria Succurro, che aggiunge: «Il sindaco di San Gregorio d’Ippona fa parte del Consiglio dell’Anci Calabria ed è in prima linea al servizio della propria comunità, attento, imparziale, impegnato ogni giorno per il bene comune, la tutela e lo sviluppo del territorio, la crescita e la collaborazione delle amministrazioni comunali calabresi. Nessuno pensi di intimorirlo e di indurlo a fermare o a cambiare la sua azione politica e amministrativa». «L’Anci della Calabria è tutta schierata al fianco del sindaco Farfaglia e – sottolinea Succurro – non consentirà ad alcuno di alterare le regole dello Stato e della democrazia. Soprattutto oggi, i sindaci non sono da soli nelle loro difficoltà quotidiane e davanti a episodi del genere, che condanniamo a voce alta. Ci auguriamo che al più presto siano individuati e puniti i responsabili di questo vile atto, contrario – conclude la stessa presidente – alla storia, alla cultura e ai valori del popolo calabrese».





