

Riceviamo e pubblichiamo
Grave Crisi Idrica: Emergenza irrisolta dell’ Amministrazione Vittimberga. Serve un approccio diverso.
Mentre la Sindaca ed i consiglieri del centro-destra litigano per la notifica – mai avvenuta – dell’ invito all’ incontro svoltosi a Capo Rizzuto relativo al Pau, facendo botta e risposta sui social, i cittadini, fuori dal palazzo comunale continuano a soffrire il grave problema della crisi idrica. Non sono certo sfuggiti a nessuno di noi le autobotti in giro per il paese ed i video e le foto che girano in queste ore sui social di alcuni cittadini che mostrano acqua nera che fuoriesce dal rubinetto della propria abitazione.
Davvero sconcertante una tale situazione, dopo che ben cinque anni fa la Sindaca si era presentata in campagna elettorale proprio con il punto sulla risorsa idrica in agenda, quale primo punto del programma elettorale per un tanto auspicato “ritorno alla normalità’”. Ebbene, con rammarico dobbiamo constatare che non soltanto il problema “Acqua” non è stato risolto, ma addirittura siamo in grado di affermare che il problema si è aggravato negli ultimi tempi, stando a quanto è sotto gli occhi di tutti noi. Un problema, quello dell’ acqua che pregiudica le condizioni igienico- sanitarie dell’ intera comunità, in particolare di quelle famiglie dove ci sono bambini e disabili, ed anche nelle scuole e nelle attività’.
Cinque anni fa si prometteva di eliminare i “bidoncini” dalle case, invece di sovente nelle case arrivano direttamente le autobotti.
Sul tema idrico, possiamo affermare, senza timore di smentita, che è stato sbagliato approccio e soluzioni, tant’è che l’emergenza si è aggravata sempre più e le responsabilità sono ormai chiare, individuabili in alcuni punti focali nel passato, nel presente e nel futuro.
I POZZI. L’ Amministrazione Vittimberga ha speso, con progetti e documenti alle mani, circa trecentomila euro per la realizzazione di pozzi mai messi in funzione, seppur oggi si cerca di nascondere l’errore adducendo la realizzazione di un presunto anello di congiungimento tra potabilizzatore ed il quartiere di Colosimo Nord. Ci verrebbe da dire: quanto la pezza è peggiore del buco. Basta chiedere ai residente del rione Colosimo Nord. Resta lo sperpero di un’opera ( “…una delle cento opere…” cit. ) mai entrata in funzione con efficacia nulla rispetto al problema.
PROSPETTIVE. Mancanza di una progettazione, per il futuro, di una soluzione definitiva o di azioni che vadano in quella direzione da parte dell’ amministrazione.
ARRICAL. Con la legge regionale numero 10, di aprile 2022, la Regione Calabria ha istituito l’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria. L’ Arrical è stata individuata quale ente di governo dell’ambito territoriale calabrese per l’esercizio associato delle funzioni pubbliche relative al servizio idrico integrato e al servizio di gestione dei rifiuti urbani. Nei mesi scorsi è stato eletto il consiglio Direttivo ed il Presidente per la gestione di Arrical. Il Comune di Isola di Capo Rizzuto, nonostante avesse diritto ( bastava solo votare se stessi) risulta stranamente fuori da un Ente che deciderà le sorti del comparto idrico per il futuro del nostro territorio. Il Sindaco Vittimberga, ha inteso sostenere e premiare all’interno di Arrical, il Sindaco di Cirò Marina, esprimendo un voto contrario agli interessi di Isola, demandando all’esterno e così facendo diventare il territorio di Isola irrilevante nelle scelte in tema di approvvigionamento idrico che riguarderanno il nostro territorio per i prossimi anni.
Questione questa, che ci ha lasciati alquanto perplessi, considerati i problemi che riguardano la risorsa idrica ed i disagi che vivono quotidianamente sia le attività agricole che le civili utenze. Il Comune di Isola si è disinteressato di entrare nell’ Ente pubblico che di fatto cogestirà la materia idrica. Come mai questa scelta? Quali sono le motivazioni ?
Il punto, seppur posto nell’ultimo Consiglio Comunale dalla Consigliera Sanzi, è rimasto privo di risposta, essendo grande l’imbarazzo per la scelta fatta.
Quanto considerato, spiega perfettamente le responsabilità del Sindaco Vittimberga e della sua Amministrazione sull’emergenza idrica. In questi giorni la Sindaca è intervenuta sulla stampa annunciando una denuncia alle autorità competenti per il problema idrico dimenticando forse, tra gli indirizzi, di inserire se medesima e la sua Amministrazione, per la loro precisa responsabilità della carenza di acqua potabile sul territorio.
Come dicevamo, responsabilità/omissioni politiche ed amministrative che segneranno il nostro territorio per i prossimi anni e tutto quello che ci viene raccontato, alla luce di quanto considerato, appare una narrazione staccata dalla realtà, volta solo a voler buttare del fumo alle porte della prossima campagna elettorale.
Il Partito Democratico in tema di gestione della risorsa idrica, ha già promosso interlocuzioni con tecnici competenti nella materia, onde affrontare il problema in maniera esaustiva e definitiva, per assicurare nuovi approvvigionamenti, implementazione dei potabilizzatori, riserve per la gestione delle emergenze e soprattutto attrazione di investimenti per il miglioramento della rete comunale, che in periodi di carenza della risorsa è la prima leva da azionare.
Isola di Capo Rizzuto (KR), li 02.12.2024
PARTITO DEMOCRATICO ISOLA DI CAPO RIZZUTO







