

COMUNICATO STAMPA
DIPARTIMENTO COMUNICAZIONI STRATEGICHE DEL CONGRESSO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI UCRAINE IN ITALIA
EMERGENZA UMANITARIA PER OLEKSANDR YEREMENKO: APPELLO AL PREFETTO, SERVIZI SOCIALI E COMISSARI DI TROPEA
TROPEA – Non c’è più tempo per Oleksandr Yeremenko, cittadino ucraino residente a Tropea. Si trova in una situazione sanitaria e socio-economica estremamente critica. Da anni combatte contro gravi problemi di salute ed una totale mancanza di supporto che lo ha portato a vivere in condizioni drammatiche.
Il 31 Ottobre scorso è lo stesso Yeremenko che fa pervenire al Dipartimento di comunicazioni strategiche del Congresso Nazionale delle associazioni ucraine in Italia una richiesta di aiuto attraverso una lettera che ne descrive il lungo calvario che sta attraversando.
Nel 2009 un grave incidente gli ha causato la frattura della colonna lombare, con la necessità di un intervento per l’installazione di impianti in titanio.
Nell’aprile 2024 ha subito un’ulteriore lesione alla colonna vertebrale a causa di una caduta sulla schiena.
A peggiorare il quadro, pochi mesi dopo ha contratto il COVID-19, lasciando strascichi sotto forma di artrite delle articolazioni e della colonna vertebrale.
La sua forma non è nemmeno in linea con gli standard di crescita umana, tant’è che si trova sottopeso essendo alto 175 cm, pesa circa 40 kg.
Insomma le sue condizioni non sono per nulla gratificanti se pensiamo anche che è costretto a prendere costantemente antidolorifici. Inoltre, il più delle volte è anche costretto a stare a letto.
Siamo difronte una vera e propria emergenza umanitaria. Oleksandr ha bisogno di cure e riabilitazione costanti, non ha famiglia o parenti in Italia, non ha i soldi per affittare una casa, comprare cibo nè medicine.
Il 19 settembre di quest’anno ha contattato la Croce Rossa Italiana tramite il sito web e soltanto la dottoressa Solomiya Misur, di Vibo Valentia, è riuscita a smuovere l’opinione pubblica attraverso una serie di lettere di appello indirizzate ai servizi sociali di Tropea insieme all’avvocato Olesya Dzedzinska e all’associazione
“Sguardo Amico” di Tropea.
Addirittura il 6 novembre scorso ha inviato lettere di appello al Consolato Generale dell’Ucraina di Napoli e all’ufficio del Commissario della Verkhovna Rada dell’Ucraina per i diritti umani. Il 19 novembre del 2024 il Consolato Generale dell’Ucraina di Napoli ha inviato al dipartimento della Protezione Civile e agli uffici regionali di Campania, Calabria, Tropea e al Sistema di Accoglienza nazionale (SAI) una “richiesta di collaborazione per l’accoglienza temporanea in regime di emergenza sociale” .
Tutti appelli che si sono risolti in un nulla di fatto.
La situazione è ormai insostenibile. Il proprietario dell’appartamento in cui vive Oleksandr ha chiesto lo sgombero per morosità, ma si fa appello alla sua sensibilità affinché permetta al signor Yeremenko di trascorrere almeno il Natale senza ulteriori pressioni.
È urgente anche che le istituzioni locali, regionali e internazionali intervengano per fornire a Oleksandr le cure mediche e il supporto economico di cui ha disperatamente bisogno.
Chiediamo a chiunque possa contribuire di attivarsi per sostenere questa causa umanitaria. In particolare e con la massima urgenza ai commissari della città di Tropea, alla prefettura di Vibo Valencia e all’assessore regionale della Calabria Caterina Capponi, alle altre istituzioni e a tutte le associazioni umanitarie.
Non possiamo voltare lo sguardo di fronte a una tale emergenza: Oleksandr Yeremenko, che rischia anche lo sfratto, non può più aspettare.
Il link del video
https://www.instagram.com/reel/DD4Af1vttWN/?igsh=cjUyNHIzczZqdW81









