

Lo dicono i fatti, e soprattutto, nonostante probabili pezze improvvisate ed approssimative ad un solo giorno dal veglione di fine anno, lo dicono le carte ufficiali. Delle quali però non si è molto probabilmente tenuto conto, permettendo comunque un evento mondano che a giudicare da quanto può leggersi nel verbale della Commissione Comunale di Vigilanza del 30.12.2024, in considerazione dell’assenza delle condizioni minime di sicurezza, per non dire delle più elementari garanzie di ottemperanza alle vigenti norme di legge in materia di sicurezza, non avrebbe dovuto tenersi.
Tuttavia, nonostante la Commissione Comunale di Vigilanza riunitasi il 30 dicembre 2024, reputasse tra l’altro, ad esempio che “manca il certificato di conformità dell’impianto elettrico; è necessario specificare la modalità di conteggio dei partecipanti…”, il veglione si è regolarmente tenuto, e l’Apollo, lo scorso 31 dicembre era affollatissimo.
Restiamo in attesa di comprendere come sia stato possibile che il soppalco, il 31 dicembre fosse invaso da una folla plaudente, se nel verbale di Commissione se ne inibiva categoricamente l’utilizzo, e soprattutto, ci si domanda quali controlli abbia posto in essere la Polizia Locale, i preposti uffici, sempre alla luce di un verbale di Commissione che poche ore prima sanciva la sicura inutilizzabilità dell’intero teatro per una pletora di ragioni e di ostacoli? Pare molto più che improbabile ritenere che possano essere stati rimossi tra il 30 ed il 31 dicembre.
La domanda che dobbiamo quindi porci è la seguente:
Le migliaia di persone, i tantissimi giovani che ignari hanno transitato nel teatro Apollo la notte del 31 hanno rischiato la loro incolumità?
Ed inoltre, come ha potuto il Sindaco rilasciare addirittura una deroga sino alle 5.00 del mattino al fine di consentire che i festeggiamenti si prolungassero, senza avere la certezza che le condizioni di sicurezza fossero rispettate? E comunque, quali controlli, quali verifiche sono state eseguite da parte degli uffici del Comune, considerato che nella Commissione riunitasi il 30 dicembre erano presenti tutte le parti interessate?
Va precisato inoltre che la Commissione avrebbe dovuto riunirsi anche il 31 dicembre, (ma così poi non è stato…), e il veglione privato al teatro si è poi consumato in ogni caso . Con una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), presentata solo all’ultimo momento, senza i necessari controlli e sopralluoghi, e nonostante la suddetta Commissione avesse stabilito che un eventuale parere favorevole, sarebbe stato concesso soltanto per una capienza non superiore alle 360 persone, come previsto dalla vigente normativa in materia di sicurezza sui locali di pubblico spettacolo. Nonostante tutto ciò, è poi arrivata anche la deroga dell’ordinanza sindacale in materia di rumori e quiete pubblica nelle aree sensibili, emessa dal sindaco per consentire il “Capodanno al Teatro”, dalle ore 20.30 del 31 dicembre 2024, sino alle ore 5.00 del 1 gennaio 2025.
Qui sotto riportate, le importanti e dettagliate motivazioni per le quali la Commissione di Vigilanza Comunale ha espresso parere negativo, ma che non sono state evidentemente prese in considerazione. L’evento, che ha poi richiamato all’interno del teatro migliaia di persone ha avuto comunque luogo. È solo il caso o fortuna che dir si voglia, ha voluto che non accadesse nulla di grave ed irrimediabile, se non qualche infortunio, forse causato dalla non idoneità del luogo per un evento pubblico di tale portata.









