

Riceviamo e pubblichiamo
𝗟’𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗲𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲: “𝗡𝗼𝗶 𝗰𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮’, 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗳𝗮𝗿𝗹𝗼”
È chiaro che puntare tutto un articolo su una foto scattata durante gli interventi degli operai, che hanno scavato per effettuare riparazioni, dimostra il basso livello dell’opposizione. In foto si nota anche il materiale usato per riparare un tubo rotto, basti pensare che all’arrivo dei Vigili del Fuoco, per constatare la stabilità della scuola, gli operai erano già a lavoro. Capiamo la campagna elettorale, ma speculare sulla pelle dei bambini, con una foto di lavori in corso spacciandola per altro, è davvero vergognoso.
Tuttavia, NOI non intendiamo sottrarci alle nostre responsabilità: i problemi ci sono e non li neghiamo. Ma sono problemi che derivano da vent’anni di pessima manutenzione, durante i quali le scuole sono state lasciate all’abbandono e, nel migliore dei casi, semplicemente imbiancate, come dimostrano gli atti. Per questo sarebbe stata opportuna un’assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche che hanno amministrato in questi anni.
NOI ci mettiamo sempre la faccia, lo abbiamo fatto anche di persona con i genitori, e non cerchiamo alibi. Chi oggi ci attacca, invece, ha avuto la possibilità di intervenire in passato e non lo ha mai fatto: ora ne approfitta per un mero tornaconto politico. Lo ribadiamo ancora una volta, la Scuola oggetto di discussione non ha problemi strutturali, come confermato anche dalle recenti ispezioni dei Vigili del Fuoco. Tuttavia, le sue condizioni attuali non sono accettabili, e per questo stiamo già lavorando per migliorarle come fatto in altri edifici.
Da qualche anno abbiamo avviato una riqualificazione concreta degli edifici scolastici, come mai nessuno: stiamo costruendo tre nuove strutture tra Isola, Le Castella e Sant’Anna, realizzando anche nuove mense e portando avanti numerosi interventi di miglioramento sulle scuole esistenti. NOI le scuole le abbiamo messe al primo posto in maniera reale.
Sappiamo bene, però, che non tutto è stato risolto e che c’è ancora molto da fare. In questi cinque anni abbiamo lavorato senza sosta per colmare un divario accumulato in decenni, ma non abbiamo la bacchetta magica e il percorso di recupero è ancora lungo.
Tornando a Le Castella le continue piogge non facilitano gli interventi, ma ci assumiamo la responsabilità di risolvere il problema: lunedì sarà eseguito un ulteriore intervento straordinario, che comporterà la chiusura temporanea dell’edificio e la sospensione delle attività didattiche per la sola giornata di domani, affinché si possa intervenire in modo efficace.





