

La politica crotonese è già in pieno fermento, ed in continuo movimento. Del resto, con le amministrative quasi alle porte (primavera 2026), non potrebbe essere diversamente. L’obiettivo generale, è ovviamente legato all’individuazione dei candidati da opporre al sindaco uscente Voce, ancora preso e molto impegnato nell’ardua impresa di essere protagonista in un centrodestra che però, in gran parte, non lo riconosce come suo candidato a sindaco. E così, mentre il primo cittadino per “Forza” di cose, ha dovuto rimandare la presentazione del suo “nuovo” Movimento politico, (vedi atteso forfait del Presidente Occhiuto), il centrodestra dal suo canto, dando per scontate coesione e unità d’intenti, starebbe già valutando alcuni nomi. Evidentemente importanti ed eventualmente spendibili. Si tratterebbe nello specifico, di un uomo e di una donna, entrambi provenienti dal mondo della sanità crotonese. L’aspetto curioso, se vogliamo, è da ricondurre alla provenienza professionale dei due potenziali candidati a sindaco: uno infatti è da molti anni brillantemente impegnato nella sanità pubblica, l’altra invece in quella privata. Il primo, non si è mai cimentato in un’esperienza politico/elettorale, mentre l’altra, qualche anno fa, ha già rivestito ruoli regionali di un certo rilievo. Questo è quanto, e per il momento fatevelo bastare…





