

Isola Capo Rizzuto: Il sindaco uscente Maria Grazia Vittimberga, che punta fortemente sulla sua riconferma alla guida del Comune, visto che in guerra e in politica è tutto permesso (o quasi), da un anno e mezzo a questa parte tenta a tutti i costi di far breccia nel PD. Lo si sapeva. Allo stesso tempo però, non sia mai, tiene sempre aperta una porta a Forza Italia, quella che fa capo a Sergio Ferrari ovviamente, con la speranza di poter restare attaccata al carro della Regione. La sindaca inoltre, ha già composto tre liste, non complete a dire il vero, e riempite quasi esclusivamente da nomi di sinistra. Naturalmente. Il suo obiettivo/desiderio infatti, sarebbe quello di vincere e prendersi il PD. Ci sta. In tutto questo “caos” politico, Sergio Ferrari le tiene il sacco con “Idea Comune”, con la viva speranza che alle regionali la sindaca gli renda la cortesia. Molto onestamente qualche dubbio in merito ce lo abbiamo.
Il PD, dal suo canto, dice di possedere due liste, (che effettivamente ancora non ha). Una infatti è completa, l’altra invece è formata solo dai cosiddetti”vecchi” della sinistra di Isola Capo Rizzuto. Che non è una colpa, ma forse un limite si.
E poi c’è la terza coalizione, quella del centrodestra con l’aggiunta di Italia Viva, che dovrebbe contare su quattro liste, complete e ormai in fase di definizione. Mancano infatti pochi pezzi, dopo di che Forza italia, Fratelli d’Italia, Lega e Siamo Futuro, saranno pronti a lanciare la sfida alla Vittimberga ed alla coalizione di centrosinistra.
Il dubbio: Prendendo atto dell’atteggiamento controcorrente che sta assumendo l’aria politica Ferrari, la quale sostiene un sindaco che tra qualche mese, qualora dovesse vincere, passerebbe nel PD, ci chiediamo a questo punto se il Presidente della Provincia ne è pienamente consapevole, oppure, strategicamente, sta giocando con due mazzi di carte? Se è vero come è vero che tutti i nodi vengono al pettine, anche quelli politici, più di qualche testa evidentemente, resterà “senza capelli”…







