Si sono vissuti anche momenti di “tensione”, poi normalmente rientrati, ieri sera in occasione dell’incontro tra le forze di centrosinistra crotonesi. Riunione tecnica che anche ieri però, non ha ancora sciolto la delicata questione legata alla scelta del candidato sindaco. I nomi per dirla tutta, ci sarebbero pure, ma in questa occasione, forse volutamente, non ne sono stati fatti. Evidentemente, serpeggia ancora una certa diffidenza, da parte di qualcuno anche non velata. Vedi Movimento Cinque Stelle. PD e DemoS in merito al nome, hanno fatto invece un passo indietro, mentre Italia Viva sembrerebbe orientato a “pescare” tra personaggi impegnati politicamente, riconducibili al centrosinistra, ma non di partito. Contrari a tale ipotesi, M5S e Sinistra Italiana. Quest’ultima in questo periodo, si limita a seguire pedissequamente la linea del Movimento, e non è da escludere probabilmente, anche qualche accordo a livello regionale.
Le perplessità politiche insomma, c’erano e restano ancora. L’unica cosa certa, almeno quella, sembra essere l’impegno di tutti ( o quasi), a stare e remare dalla stessa parte, continuando ad incontrarsi ed a discutere, fino allo scioglimento di tutti i nodi. Ogni partito infatti, sta cominciando a lavorare alle liste, e soprattutto al programma rispetto alle battaglie identitarie di ciascuno. In tale direzione, partirà un tavolo politico /programmatico, al quale siederanno i delegati di ogni schieramento che, fra le altre cose, saranno chiamati a scrivere una prima bozza di programma elettorale. Il dato: PD, Italia Viva e DemoS, sono accomunati dallo stesso sentimento politico, evitare inutili personalismi, per consegnare alla città un candidato a sindaco serio, affidabile e possibilmente apartitico. P.S. C’era anche il PSDI.







