

Riceviamo e pubblichiamo
“Pari e dispari”: un’ingiustizia che parte da via Firenze e coinvolge tutta la città
Serve equità, non disparità nell’accesso ai permessi residenti
Porto nuovamente all’attenzione dell’Amministrazione comunale una questione che riguarda numerosi cittadini e che merita un approfondimento serio e immediato: la gestione dei permessi per la sosta gratuita dei residenti nelle aree delimitate da strisce blu.
Il caso di via Firenze rappresenta un esempio evidente di una situazione che rischia di diventare strutturalmente ingiusta. Fino a due anni fa, tutti i residenti – sia quelli dei numeri civici pari che dispari – potevano ottenere il permesso per parcheggiare nella loro zona. Oggi, invece, questo diritto è riconosciuto solo ai residenti dei numeri pari, ovvero a coloro che hanno le strisce blu davanti al portone. Ai residenti dei civici dispari, invece, il permesso è stato negato, proprio perché le strisce blu, in quel tratto, non sono presenti.
Si tratta di una disparità evidente che crea disuguaglianze tra cittadini che vivono sulla stessa strada, pagano le stesse imposte locali – a partire dalla TARI – e partecipano in ugual misura alla vita della città. È comprensibile il malcontento espresso da chi si sente penalizzato da una regolamentazione che appare priva di criteri di equità.
In qualità di consigliera comunale della Lega, avevo già sollevato il problema in passato. Oggi vi ritorno con determinazione, raccogliendo le sollecitazioni di numerosi residenti, non solo di via Firenze, ma anche di altre zone di Crotone dove situazioni analoghe stanno emergendo.
Ritengo opportuno che l’Amministrazione comunale valuti con attenzione la possibilità di rivedere i criteri alla base della concessione dei permessi residenti, anche in relazione alla convenzione attualmente in vigore con la società Parkit, al fine di assicurare pari diritti a tutti coloro che vivono nelle stesse condizioni.
L’equità non può essere sacrificata in nome della semplificazione o di logiche meramente operative. Occorre una visione più attenta, capace di ascoltare le esigenze reali dei cittadini e di correggere gli effetti di decisioni che producono, anche involontariamente, forme di discriminazione urbana.
Mi auguro che su questo tema si possa aprire un confronto costruttivo, trasparente e concreto, nell’interesse esclusivo della città e dei suoi abitanti.
Marisa Luana Cavallo
Consigliera Comunale – Lega
Città di Crotone





