

Lettera in redazione
“In questi giorni si e’ dato tanto enfasi a questa “festa dello sport”, proclamando Crotone come città di sport e di inclusione ma in realtà non e’ così ! Dai vari incontri avuti in Comune non siamo riusciti ad ottenere nulla perché le istituzioni parlano di una risoluzione che deve avvenire tra le due parti societarie senza tener conto di questi atleti che dopo milioni e quando dico milioni di sacrifici lo dico nel vero senso della parola ! La scorsa settimana sono stati bloccati all’entrata e hanno dovuto assisterete ad un teatrino veramente vergognoso ! Chiedo gentilmente a prescindere dei problemi societari di dare rilievo a questi atleti che sono rimasti senza la possibilità di allenarsi!
A tutt’oggi gli atleti della Kroton Nuoto hanno il PIENO DIRITTO di entrare nell’impianto ed allenarsi, sia dal punto di vista sportivo che legale, essendo tesserati FIN con la società, suddetta, COGESTORE dell’impianto. Questo diritto è stato violato dal 26 Maggio 2025 impedendo fisicamente il loro ingresso nell’impianto dall’altra società, costringendo questi ragazzi ad allenamenti a mare per poter perseguire i loro sogni”.
Una mamma crotonese





