

La piscina senz’acqua si smuove…
D’impeto, come un fulmine a ciel sereno, d’incanto, riprendono ad esistere in corso d’opera i lavori alla “demolita” Piscina comunale sul lungomare.
Questo giornale rivendica di aver più volte evidenziato l’atavico ritardo in cui i vertici comunali erano precipitati: una figura barbina che si tenta, ora, di mascherare con un lifting estivo, ma con tante, tantissime lacune.
Nessun direttore dei lavori presente sul cantiere, pochi operai e neanche molto qualificati (chissà se assunti regolarmente), paralisi del traffico veicolare nel senso di marcia consentito con un andirivieni di veicoli superiori a 7,5 tonnellate in senso vietato.
NESSUNO a controllare la regolarità e conformità dei veicoli di cantiere in circolazione sulla pubblica via, evidente assenza della segnaletica di cantiere imposta e regolamentata dal Codice della Strada, nessun controllo posto in essere dall’Ispettorato del Lavoro, sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro NON PERVENUTA, operai che si improvvisano Vigili del Traffico. Insomma, l’inferno di dantesca memoria appare molto più regolamentato (sia per gironi che per categorie e segnaletica)…
Ma il caldo, si sa, colpisce alla testa ed i conti vanno pagati in qualche modo; ovvero le ditte aggiudicatarie dell’appalto milionario dovranno pur essere ripagate per l’avanzamento dei lavori che, in effetti, avanzano…..
Tutti i cittadini sono invitati a verificare IN PRESENZA lo stato dei lavori…..e, magari, anche il COMANDANTE CHICCO…..tra un covatello al sugo ed un comunicato stampa, potrebbe disporre qualche controllo. O NON PUÒ’?
Crotone sta crescendo. Buon caldo, aspettando il bagno in piscina…
P.S.: la segnaletica stradale (v. foto) è’ talmente FARLOCCA da essere costituita da fogli di carta stampata inseriti in cartelline di plastica trasparente e, collocata, con del nastro adesivo su pannelli di divieto di sosta privi del sostegno verticale di cui al Regolamento per l’Esecuzione del Codice della Strada.









