

Riceviamo e pubblichiamo
Entrati pienamente nel periodo pre-elettorale potrebbe anche apparire corretto il comportamento di chi quasi quotidianamente, va alla ricerca di un candidato a Sindaco che tolga la
cittadinanza dall’imbarazzo di dover nuovamente votare Enzo Voce, vorrei però domandare a tali benemeriti cosa ne pensino di Enzo Voce e della sua Amministrazione.
Domanda banale mi direte, ma il dubbio è che mi assale a considerare il tenore delle argomentazioni addotte a sostegno dei possibili candidati alla carica di Primo cittadino sino ad oggi emersi dalle
nebbie dell’ignoto che tanto loro che i rispettivi mentori siano restii a manifestare una qualche severa
e specifica critica sull’esistente, ad esempio avuto riguardo al tema della legalità.
Ciò può dipendere da due ragioni:
sanno di perdere e perciò, forti dell’appartenenza a ciò che Voce ed i suoi mentori, un tempo sprezzantemente definivano “il partito della torta”, oggi divenuto la casa comune alla quale il Sindaco bussa spellandosi le nocche, auspicano, in sede di ballottaggio ad una riconciliazione con la coalizione
vociana; oppure, non hanno assolutamente nulla da dire, va tutto bene, tutto a posto ed il nostro è “il mondo
migliore possibile”.
Approfitto perciò della tribuna che mi si vorrà concedere, in pratica mi complimento con chi avrà il
coraggio di volermi pubblicare e domando:
ma secondo voi, l’Amministrazione in carica, nelle sue procedure, con le sue modalità d’azione ha mai violato la legalità!?
Ed ancora, domando, esiste un “problema” di opportunità (?) riferito alle frequentazioni all’interno
del Palazzo comunale, piuttosto che sulle frequentazioni passate e presenti, di alcuni fra gli esponenti di questa Amministrazione?!
Oppure per caso, ciò su cui dobbiamo confrontarci è semplicemente “il Sol dell’avvenire”.
Le risposte agli interrogativi proposti, si fanno ancora più improcrastinabili in vista dell’approvazione del PSC del Comune di Crotone e tanto più considerando l’assoluta assenza di “agibilità democratica” del Consiglio comunale di cui nessuno parla abbastanza, nella pressoché assoluta indifferenza della
politica, in queste condizioni, ci apprestiamo, sulla base di un’istruttoria pesantemente deficitaria, ad
approvare uno strumento urbanistico epocale.
Anche su questo aspetto non ho ascoltato una voce, letto un comunicato, una presa di posizione, se non da alcuni ordini professionali di questa Città il cui punto di vista ha peraltro trovato pochissimo
spazio ed ancor meno né potrà trovare in un Consiglio comunale nel quale c’è da scommettere gli interventi saranno contingentati in otto minuti, ma come al solito questa non sarà una regola
“universale” che varrà cioè per tutti.
Ed ove pure si voglia proporre un’alternativa a Voce in funzione di quello che è stato il suo dissennato
modo di amministrare, peraltro, quasi da nessuno quotidianamente criticato in questi quattro anni ma
ben comprendo che si attendevano i mesi di luglio/agosto di una vigilia elettorale per farlo seppur blandamente, tutte le precedenti considerazioni hanno ugualmente un qualche peso nella scelta di
proporre un’alternativa a Voce, oppure no!?
Tutto questo lo domando sì ai candidati a Sindaco in pectore, ma consentitemi di porre la medesima domanda, agli “opinionisti”, in particolar modo a quelli che danno giusto rilievo e priorità alla lotta
al “male supremo”!
Insomma o adesso o mai più, si può sapere cosa si pensa di questa Amministrazione, murales fatti con i tappi a parte.
Naturalmente nulla di personale, a tutto voglio riferirmi tranne che alla sfera del personale ed anzi mi ripugna il comportamento di chi in pieno Consiglio comunale, confidando nella possibilità di potere violare impunemente il Regolamento, brandisce il microfono e distribuisce insulti che vanno molto
sul personale e persino sull’aspetto professionale ed umano di chi osa dissentire piuttosto che
proferisce estenuanti comizi come non se ne sono mai ascoltati e non se ne dovrebbero ascoltare nel
corso di un consiglio comunale ed anche su questo, mi incuriosirebbe leggere di qualche dotta ed illuminata opinione a riguardo, ma non è il caso di mettere troppa carne al fuoco.
Vorrei tra l’altro rassicurare chiunque vorrà esprimere un’opinione, io la mia opinione l’ho già espressa pubblicamente, più volte, ne ho ricavato una querela per calunnia e diffamazione dal Sindaco
Voce e dalla sua Giunta ed una successiva opposizione all’archiviazione prodotta dall’avvocato del Comune a fronte della proposta di archiviazione pronunziata dal PM e quindi, il definitivo proscioglimento da parte di una magistrato che nella motivazione posta a sostegno della sua decisione ha citato in lungo e largo la scriminante della verità !
Attendo sempre con sereno affidamento che gli organi inquirenti vogliano andare ad appurare quella “verità” che ho avuto modo di raccontare e documentare con atti amministrativi e persino con audio
e video anche in sede di giudizio, per quanto mi rendo conto che quanto a suo tempo dimostrato possa
apparire persino superato alla luce di quanto avviene in questa Città giorno dopo giorno.
Perciò non abbiate paura e non abbiate neppure imbarazzo, ove pure per una volta concordaste con la mia opinione, ove pure il Sindaco si profondesse nell’ennesima querela non avrebbe effetto.
D’altra parte male non fare…
Consigliere Comunale
avv. Fabrizio Meo







