

Regionali 2025, i candidati crotonesi del centrosinistra in corsa per il seggio. Di tre ne rimarrà soltanto uno?
Crotone guarda con molta attenzione alla volata finale di queste elezioni regionali, e alla possibilità, se c’è, di capire se il territorio sarà rappresentato in Consiglio Regionale.
E non si guarda soltanto a destra, ovviamente.
Nel centrosinistra infatti, sono tre i candidati crotonesi pronti a giocarsi un seggio in Consiglio regionale: Leo Barberio, Elisabetta Maria Barbuto e Filippo Sestito.
Filippo Sestito, storico attivista sociale e politico e volto di DemoS, ha impostato la sua campagna su sanità, diritti sociali e ambiente, battaglie che hanno contraddistinto la sua storia, conquistando consensi anche grazie a un linguaggio diretto e a una forte presenza nei quartieri popolari e nelle aree interne.
Leo Barberio, espressione dell’area moderata del centrosinistra, segretario provinciale del Partito Democratico, si presenta con un profilo radicato nei territori, capace di intercettare un elettorato trasversale.
Elisabetta Maria Barbuto, già deputata, ha dalla sua l’esperienza parlamentare e un impegno su temi nazionali e locali, che forza cose la rendono un punto di riferimento stabile per una parte significativa dell’elettorato progressista.
Tre percorsi diversi, dunque, tutti segnati da una comune appartenenza al campo del centrosinistra e da un radicamento nel territorio crotonese.
Sarà ora importante e indicativo capire chi tra i tre riuscirà a intercettare meglio il voto degli indecisi e trasformare la vicinanza al territorio in rappresentanza concreta in Consiglio regionale. Seguendo un minimo di logica e di effettiva conoscenza della vera essenza delle politiche del centrosinistra, a nostro modo di vedere, il nome più adatto alla causa regionale/crotonese, potrebbe essere quello di Filippo Sestito, storicamente più portato ed incline ad un attivo e quotidiano rapporto con le esigenze e problematiche sociali del nostro territorio. Un innegabile e non indifferente valore aggiunto che, non ce ne vogliano i più istituzionalizzati Barbuto e Barberio, i porta bandiera di PD e Movimento Cinque Stelle non possiedono.
P.S. non sfugga ai più attenti ed amanti della politica, quella vera, il reale significato e valenza di un risultato, quello che le urne consegnerà a scrutinio completato, che potrebbe servire da apripista per le competizioni elettorali che verranno. Amministrative 2026 in primis.
Sono esclusi da tale evenienza, le di oggi candidature di servizio e per grazia ricevuta.







