

INTERVISTA CON LA CANDIDATA AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CALABRIA ELISABETTA BARBUTO (MOVIMENTO CINQUE STELLE).
Come è maturata la decisione della sua candidatura alle regionali?
Ho deciso di candidarmi alle regionali perché ho sempre concepito la politica come servizio ed infatti vorrei mettermi al servizio dei cittadini calabresi anche avvalendomi della esperienza maturata come parlamentare nella diciottesima legislatura. Per cui posso dire che non ho obiettivi personali se non quello di riuscire ad essere lo strumento tramite il quale tutelare gli interessi della collettività secondo i principi ed i valori del M5S.
Qual è il suo obiettivo personale da raggiungere?
Chiunque antepone i propri obiettivi personali a quelli della collettività rischia di anteporre la propria persona al cittadino che deve rappresentare il quale , invece, deve stare sempre al centro della nostra attenzione e della nostra attività con i suoi bisogni e le sue esigenze.
Perché chi vota dovrebbe scrivere Barbuto?
Chiedo ai cittadini di darmi fiducia perché, come ho sempre fatto nella mia vita, lavorerò tanto e stavolta, anziché per i miei assistiti o i miei studenti, lavorerò per loro. Con la stessa grinta e la stessa determinazione. Vorrei, infatti, ricordare che sono giunta alla politica dopo una lunghissima esperienza professionale come Avvocato e Docente e non mi spaventa impegnarmi concretamente nell’interesse del popolo calabrese. Datemi fiducia e continuerò dall’assise regionale e nel mio nuovo ruolo a controllare lavorare sui tanti progetti avviatisi o velocizzatisi su mio impulso durante la diciottesima legislatura , quali la SS 106, la ferrovia Ionica, l’aeroporto di Crotone. Datemi fiducia perché sarò sempre pronta all’ascolto del territorio e delle esigenze collettive in tutti i campi in cui venga perpetrato un abuso o le cose non vadano secondo legalità, trasparenza e correttezza.
Tridico è un’espressione del Movimento, può essere il candidato giusto per la Regione?
Tridico è orgogliosamente espressione del Movimento 5 Stelle ed è sicuramente il candidato giusto per la presidenza della Regione Calabria. Le forze politiche della coalizione di csx non hanno avuto difficoltà a convergere sul suo nome, anzi auspicavano che accettasse la candidatura, perché tutte condividono le linee politiche ed i punti del programma che si propone di affrontare e risolvere problemi atavici e spinosi del territorio come la sanità, i trasporti e le infrastrutture, il turismo, la pesca , l’agricoltura, le aree interne, l’ambiente, il lavoro ed il welfare. Il nostro programma è stato costruito per ridare alla Calabria ed ai cittadini calabresi quella Dignità che per troppo tempo è stata ignorata da un lato promuovendo l’occupazione, dall’altro prestando il dovuto aiuto a tutti coloro che vivono momenti di difficoltà al fine di rendere concretamente attuabile l’art. 3 della Costituzione italiana.
A chi ha deciso di non votare cosa dice?
Occorre andare a votare. Sempre. Perché non si può lasciare nelle mani di pochi le decisioni che riguardano tutti. Essere cittadini attivi significa proprio questo, informarsi, partecipare alla vita della propria comunità, e votare consapevolmente. Ricordiamoci che tante persone hanno sacrificato la propria vita per consentirci di esercitare questo diritto. E noi non possiamo ignorarlo. Così come non possiamo ignorare che votare è anche un dovere nei nostri confronti e nei confronti degli altri. E se questo dovere non viene rispettato non possiamo poi lamentarci delle cose che non vanno perché non abbiamo nemmeno provato a cambiarle preferendo un ruolo in panchina anziché sul campo di gioco.
Maggioranza o minoranza, se sarà eletta cosa ha intenzione di fare dagli scranni del Consiglio Regionale?
Se fossi eletta , come ho già detto prima, tante sono le priorità che vorrei affrontare fra le quali, in maniera particolare, l’ambiente, la sanità e le infrastrutture. L’ambiente che continua ad essere martoriato in tutta la Calabria andrebbe preservato e lotterei tanto affinchè le iniziative economiche private non venissero svolte in maniera da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana.; la salute che è sempre più a rischio in questa nostra Terra povera di strutture e presidi medici , ma ricca di liste d’attesa imponenti; le infrastrutture perché vorrei continuare a lavorare, pure nel diverso ruolo che avrei, per l’ultimazione di quanto ho contribuito a far partire nel mio ruolo di parlamentare.
Buon voto a tutte e tutti.







