

Stranezze della politica e delle ansiose ed interessate attese di una scadenza elettorale. Come nel caso specifico, quella che precede le provinciali di Crotone, per le quali ad oggi però, non esiste una data. Bisognerà ancora aspettare. E non è detto che i tempi siano brevi, come in tanti addetti ai lavori auspicavano. Prima di ogni cosa si attende la proclamazione ufficiale di Sergio Ferrari a consigliere regionale, dopo di che, il vice presidente della Provincia di Crotone Fabio Manica diventerà il reggente sino a nuove elezioni. Tecnicamente, trascorsi 90 giorni, le stesse si potrebbero svolgere tra gennaio e febbraio 2026, a meno che, l’influente dato numerico relativo ai paesi del territorio in cui insieme a Crotone si voterà per le amministrative (vedi fra gli altri Cirò Marina e Cutro), non faccia ulteriormente slittare le elezioni provinciali. Più precisamente tra settembre e ottobre 2026. Le manovre politiche tuttavia, “election day” a parte, cominciano a delinearsi, come sempre tra mezze frasi, promesse, incontri e strategie.
Inevitabile dunque, che qualche nome sia già venuto fuori. Sergio Ferrari per esempio, avrebbe promesso la presidenza al sindaco di Cotronei Ammirati, mentre dall’altro versante, una parte di Forza Italia gradirebbe invece la sindaca di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga. Si sarebbe proposto anche il primo cittadino di Umbriatico Umberto Lorecchio, ma pare che Fratelli d’Italia e Lega vogliano però un incontro con Forza Italia. A Crotone infatti il candidato toccherebbe a Fratelli d’Italia, ed il nome allo stato più gradito, sarebbe quello del giovane sindaco di Cerenzia Salvatore Mascaro. La coalizione di centrodestra dirà e deciderà. Sul fronte del centrosinistra invece, il nome più caldo sarebbe quello di Annibale Parise, sindaco di Mesoraca. Fa “rumore” infine, il silenzio politico di Crotone in merito.





