COMUNICATO SINDACALE
Incontro Ministero del Lavoro Konecta R (EX ABRAMO). Sottoscritto un accordo, massima attenzione sul piano di risanamento e sulla prosecuzione del progetto della dematerializzazione.
Si è da poco conclusa la terza riunione al Ministero del Lavoro per discutere della richiesta di cassa integrazione straordinaria avanzata da Konecta R.
Erano presenti la Dirigente del Ministero del Lavoro ed i relativi funzionari, l’assessore al Lavoro della Regione Calabria Giovanni Calabrese, il Direttore Generale del dipartimento lavoro, il Dirigente del MIMIT, le Segreterie Nazionali e Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, UGL Telecomunicazioni e le RSA dei siti produttivi calabresi.
L’azienda ha ribadito le difficoltà esposte anche nel corso dei precedenti incontri, in modo particolare quanto rappresentato al MIMIT il 26 marzo u.s., derivanti dall’assenza di prospettiva sulle attività di dematerializzazione che, nell’attuale lotto di gara, stanno per giungere al termine. Per tale ragione, al fine di rendere sostenibile la prosecuzione dell’attività, mantenendo invariati i livelli occupazionali, è indispensabili ricorrere ad un ammortizzatore sociale.
Il confronto è proseguito svolgendo un’accurata analisi del piano di risanamento presentato dall’Azienda a sostegno della richiesta di CIGS, indispensabile per rendere questo strumento di sostegno del reddito, un ausilio all’effettivo rilancio del progetto. Il risanamento, in sintesi, passa attraverso lo sviluppo di nuove iniziative nazionali, l’estensione della dematerializzazione ad altri archivi regionali e la realizzazioni di servizi di assistenza ai cittadini tramite progetti come, ad esempio, il “numero verde unico”.
L’Azienda ha anche dichiarato di avere ottenuto un nuovo appalto su attività di dematerializzazione che, se pur di modesta entità per i volumi di lavoro, rappresenta un segnale positivo in prospettiva.
Come OO.SS. abbiamo sottolineato che il solo ed unico pilastro su cui è plausibile ragionare sull’utilizzo della CIGS, in questo momento, è che sia parte integrante di un piano di rilancio che consenta di rendere il progetto della digitalizzazione, definito nell’accordo sottoscritto in sede ministeriale il 19 dicembre 2024, il volano attraverso il quale dare un futuro lavorativo agli ex lavoratori dell’Abramo CC, in primis, e poi all’intero settore del BPO.
L’accordo sottoscritto oggi, per dare concretezza a quanto statuito nel testo, prevederà un monitoraggio attento e puntuale attraverso il quale verificheremo:
- lo sviluppo del piano di rilancio e l’aggiudicazione di nuove attività funzionali al superamento delle attuali difficoltà;
- l’equità nella rotazione del personale nell’utilizzo dello stesso nel limite massimo dell’80% delle ore lavorabili;
- il pagamento dell’ammortizzatore sociale che dovrà avvenire all’interno del cedolino paga, rispettando le normali scadenze.
Per raggiungere il risultato che tutti auspichiamo sarà fondamentale continuare il confronto costruttivo e concreto che, fino ad oggi, è stato portato avanti tra Organizzazioni sindacali, Istituzioni ed aziende. Questa fase di transizione deve essere il più breve possibile ed il definitivo superamento sarà possibile attraverso una gestione mirata delle gare bandite dall’IPZS su cui, per il futuro, sono già sta destinati ingenti fondi pubblici.
Vi terremo aggiornati sui prossimi incontri e sugli sviluppi.
Le Segreterie Regionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, UGL Telecomunicazioni e le RSA Konecta R





