

Riceviamo e pubblichiamo
Il 25 aprile ricorda un evento capace di segnare la memoria collettiva del nostro Paese, rafforzando i valori di libertà, democrazia e solidarietà.
Valori che oggi non devono essere solo ricordati, ma ritrovati. Devono tornare a essere il filo conduttore nella cura del nostro territorio.
Perché libertà significa permettere ai lavoratori di guardare al futuro senza ricatti e senza paura.
Democrazia significa confronto vero, partecipato, che rispetti voci e rappresentanze.
Solidarietà significa non voltarsi dall’altra parte, ma difendere realmente ciò che è nostro: lavoro, dignità, comunità, futuro.
Troppe vertenze, troppe situazioni precarie, troppe ferite del nostro territorio, con nomi, volti e scadenze.
Troppo spesso lasciate sole e affidate alla forza di chi resiste, non si piega e sceglie ogni giorno da che parte stare: quella giusta.
E oggi quella parte ha un solo nome: unità. Perché solo insieme si protegge davvero ciò che ci appartiene e si costruisce, con responsabilità, un futuro possibile. Fabio Tomaino





