

Crotone: a parlare, e a denunciare una condizione di vita precaria, complicata e molto limitata, è Ursula, la mamma del piccolo Antonio, costretto sulla sedia a rotelle dalla nascita, e purtroppo e paradossalmente, “prigioniero” in casa sua. Nel palazzo dove abita infatti, nel periferico quartiere Fondo Gesù, barriere architettoniche evidenti e penalizzanti, lo costringono ad una vita ancora più difficile e piena di ristrettezze, più di quanto non lo sia già. Basti pensare che nel palazzo dove Antonio vive con la sua famiglia, non c’è neanche l’ascensore… E Antonio ha bisogno e necessità di uscire di casa ogni giorno. Il resto ve lo racconta Ursula, cuore di mamma, sostegno e presenza insostenibile nella vita di Antonio. Aiutiamoli. Anche e soprattutto chi ha mezzi e competenze per poter agire.


IL LINK DEL VIDEO (Kroton Web)
https://www.instagram.com/reel/DZyD7GasqBI/?igsh=c2ltcXRhZG1sdWN0









