

Riceviamo e pubblichiamo
𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔’ 𝗦𝗙𝗨𝗠𝗔𝗧𝗔, 𝗜𝗟 𝗣𝗗 𝗔𝗖𝗖𝗨𝗦𝗔 𝗟’𝗔𝗠𝗠𝗜𝗡𝗜𝗦𝗧𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗩𝗘𝗥 𝗙𝗔𝗟𝗟𝗜𝗧𝗢 𝗨𝗡’𝗢𝗖𝗖𝗔𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗖𝗔
Si è svolto in data 20 Luglio il Consiglio comunale richiesto dai consiglieri di minoranza per discutere della mancata realizzazione della Casa della Comunità finanziata con i fondi del PNRR.
A causa del ritardo nell’iter di frazionamento dell’area individuata per la realizzazione dell’opera, il Comune di Isola di Capo Rizzuto ha perso un’importante occasione per dotare il territorio di un presidio sanitario fondamentale, capace di garantire servizi essenziali e di rispondere alle esigenze di salute della nostra comunità.
Nel corso della seduta, il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Andrea Filici, ha ricostruito le responsabilità che hanno portato a questo risultato, evidenziando come si tratti di un’opportunità gravemente sprecata. Filici ha sottolineato inoltre che la perdita dei fondi non riguarda soltanto l’importo iniziale di circa 1,8 milioni di euro destinato alla realizzazione della Casa della Comunità, ma anche la possibilità di accedere alle ulteriori risorse messe a disposizione dalla Giunta regionale nei primi giorni di luglio, pari a circa 54 milioni di euro complessivi su base regionale, destinati al completamento delle Case della Comunità già attivate fino ad oggi.
Il capogruppo del Partito Democratico ha inoltre chiesto al sindaco di accertare le responsabilità amministrative e di assumere i conseguenti provvedimenti. In caso contrario, la responsabilità politica e amministrativa di quanto accaduto ricadrà inevitabilmente sulla stessa.
Abbiamo inoltre rilevato come l’assessore alla Sanità, Cassano, si sia presentato in Consiglio comunale con una relazione che, nei fatti, non conteneva alcuna soluzione al problema. Nessuna proposta concreta, nessun percorso alternativo e nessun impegno preciso per recuperare un’infrastruttura sanitaria che il nostro territorio non può permettersi di perdere.
Per questo motivo, come Partito Democratico, ci siamo assunti l’impegno di interloquire con i nostri referenti istituzionali a livello regionale affinché vengano individuate le risorse necessarie per consentire comunque la realizzazione della Casa della Comunità a Isola di Capo Rizzuto. Riteniamo che i cittadini non debbano pagare il prezzo di ritardi e responsabilità amministrative e continueremo a lavorare in ogni sede istituzionale affinché questa fondamentale opera sanitaria possa diventare realtà.





