In primis, e per sgomberare subito il campo dagli equivoci, almeno sulla carta, il neo consigliere comunale di Futuro Nazionale Vincenzo Familiari, ex “Crescere”, sceglie di iniziare la sua chiacchierata politica con noi così:
“intanto c’è da dire che il mio legame con Voce è indissolubile. La mia è una scelta più che altro ideologica, che però non intaccherà il mandato elettorale che intendo rispettate fino alla fine. I cittadini mi hanno votato affinché’ io sostenessi Voce e la sua amministrazione, e intendo rispettarli”.
Legame personale ok…
Ma quello politico invece? Passare con Vannacci è una sorta di sfida e se vogliamo un azzardo politico…
Resterà con la maggioranza?
E Voce cosa pensa di tutto ciò?
“Ribadisco, resterò sicuramente a sostegno di questa maggioranza comunale. Voce sicuramente non ha gradito molto questa mia scelta, ma chi mi conosce bene sa che io ho sempre militato a destra fin dai tempi di Alleanza Nazionale.
E tengo inoltre a precisare, che io e Flotta non chiediamo e non chiederemo niente al sindaco Voce”.
Lei si, ma Flotta ad onor del vero, è sempre stato espressione riflessa di centrosinistra, eccezion fatta per la brevissima parentesi con Fratelli d’Italia.
“Sono scelte personali. Flotta già da tempo militava nel centrodestra. Il problema è che Vannacci sta erodendo lo spazio ai partiti tradizionali di destra, e tutto questo suscita clamore e timore allo stesso tempo.
Capisco anche il sindaco che avrà avuto qualche pressione, e per questo motivo ha poi preso “le distanze”.
Non si sta delineando infatti una situazione proprio idilliaca all’interno del Consiglio Comunale…
“In maggioranza non esiste nessun problema. È forte e c’è un grande affiatamento con i miei colleghi Consiglieri.
Ma lei mi vedrebbe fianco a fianco con un soggetto come la Caiazza? Non credo proprio. Voce è in una botte di ferro”.
Resterete in maggioranza ok…
Ma appoggerete comunque tutte le proposte della maggioranza?
“Si”.
Attuali certezze a parte, resta tuttavia il dubbio che la sua sia stata una scelta dettata anche da qualche delusione o dissapore…
“Lo schiaffo che la città ha ricevuto con la mancata vicepresidenza in Provincia non è stato ancora digerito dal sottoscritto.”.
Sperava o credeva anche in un ruolo in Giunta o la Presidenza del Consiglio Comunale forse?
“No, mai chiesto nulla. Quando mi è stato offerto nella scorsa legislatura ho rifiutato. Preferisco aiutare la mia citta’ facendo il consigliere comunale.
L’unico ruolo che mi interesserebbe, forse in futuro, è quello di Presidente del Consiglio. Chissà, magari alla prossima legislatura”.
Ecco, appunto.







