

Le due ore e un quarto di sospensione del Consiglio Comunale di martedì scorso, evidentemente necessarie ai capigruppo per venire a capo della mozione sulla sosta a pagamento nell’area prospiciente all’ospedale di Crotone, presentata dal consigliere del PD Andrea Devona, hanno fatto si che la mozione stessa si trasformasse in un affaire politico/amministrativo dai contorni ben definiti. Non occorre infatti l’ausilio di una cartomante, per intuire che, aspetto temporale a parte, il “dopo e durante Voce” è iniziato con largo anticipo. Nello specifico caso, ed in estrema sintesi, è stata fatta passare per unitaria e condivisa, e poi approvata all’unanimità, una mozione che di fatto e carta alla mano, non lo è proprio. Vedi documento finale, venuto alla luce dopo più di due ore di “travaglio”, con un parto politico veloce e indolore. Un documento che, per quanto ci riguarda, si riassume e si spiega tutto nella foto di cui sopra. In poche ed in altre parole, si è tradotto su carta il velato e negativo parere tecnico/amministrativo, già espresso dal vice sindaco Cretella durante il suo intervento in Consiglio. Per i prossimi mesi insomma, ed almeno sino alla fine del rapporto contrattuale tra Comune di Crotone e Parkit, nulla di realmente sostanziale cambierà. Il blù “ospedaliero” resterà tale. Più in là semmai si vedrà. Nel frattempo però, Cretella ha sapientemente tenuto in piedi le sue tesi, ed il Presidente del Consiglio Comunale Megna ha “magicamente” fatto si che la maggioranza, vedi anche “chirurgico” intervento del consigliere Laratta, fosse diplomaticamente in linea con il pensiero ed i desideri politici della minoranza. O meglio, di una parte di essa. C’è chi infatti pur non dissentendo, osserva attentamente, propone e lavora sinergicamente per una Crotone città del Futuro… Cambiano i volti ed il modus operandi, tuttavia, in seno al Consiglio Comunale, poco o nulla sembra essere cambiato. E così, mentre Voce gongola sornione tra i suoi amati numeri, il futuro può ancora attendere.










