Un mese senza Giuseppe. E sembra ieri.
Per noi solo trenta giorni, per mamma Caterina invece, una assurda e dolorosa eternità…
Purtroppo.
E questa mattina, amici, parenti e tanta gente comune, vicini a Caterina ed alla sua famiglia, hanno voluto esserci, e partecipare alla Santa Messa in suffragio di Giuseppe Parretta, barbaramente ucciso proprio un mese fa.
Per abbracciare Caterina ed i suoi figli, ma soprattutto per ricordarle che non è, e non sarà mai sola…
La vita continua è vero, ma non dobbiamo, non possiamo dimenticare, tutti,


che diciotto anni sono troppo pochi per essere cosi tragicamente e violentemente interrotti.
E che, sarebbe ora che chi semina odio e vende morte, tutti i giorni, sia il quotidiano impegno e obiettivo di chi è chiamato a difenderci, a tutelare la nostra libertà, e combattere a fondo la criminalità.







