Riceviamo e pubblichiamo

La campagna elettorale è finita.
E’ stata calda, non solo politicamente parlando, ma anche per il periodo nella quale si è svolta e alla fine la Città di Crotone ha il suo Sindaco, il prof. Vincenzo Voce che ha ottenuto un risultato straordinario, forse superiore alle, legittime, aspettative dello stesso ma che è un risultato che deve essere, attentamente, analizzato e deve servire quale (utile) presa di coscienza da parte di tutte le parti politiche scese in campo in questa competizione.
I cittadini della nostra città, o meglio una notevole parte degli stessi, ha fatto una precisa scelta ed ha inviato un messaggio chiaro punendo (politicamente) chi, nel passato, aveva già seduto sugli scranni del Comune indicando, chiaramente, delle responsabilità che avrebbero portato la nostra Città nelle condizioni in cui si trova.

Si potrebbe optare, si potrebbero portare argomenti di segno contrario, ma sarebbe un ragionamento sterile in quanto si scontra con alcune realtà evidenti e sotto gli occhi di tutti.
Riteniamo che il “Nuovo” non possa essere la panacea di tutti i mali ma solamente il tempo e l’evolversi della nuova attività Amministrativa potranno darci delle risposte precise tese a verificare se siano state solamente “promesse elettorali” ovvero, effettivamente, il Nuovo abbia prodotto risultati concreti.

OFFICINA CIVICA CROTONE è un movimento politico fondato, solamente, i primi giorni di agosto scorso e che ha inteso proporsi alle elezioni amministrative attraverso una propria lista, composta da 22 candidati, provenienti dalle più svariate espressioni della società civile, composta da donne ed uomini, giovani e meno giovani, che hanno sposato il progetto del candidato a Sindaco Antonio Manica condividendone il programma e facendo “patto” esclusivamente su progetto e Vision.
Riteniamo che Il percorso intrapreso, in linea con i valori e l’ispirazione politica di questo movimento, sia da considerare positivo e stimolante per perseverare e continuare nell’azione politica.
Officina Civica, non potrà fare a meno di ripartire da ciò che di positivo emerge dai dati di questa tornata elettore.

Infatti in poco più di un mese abbiamo costituito un gruppo dirigente e siamo riusciti ad aggregare spaccati del mondo dell’impresa, del commercio, dell’artigianato, delle professioni e dell’associazionismo crotonese.
Tanti i giovani che hanno condiviso con noi questa bella e interessante esperienza, ragazzi e ragazze che si sono avvicinati alla politica e ne sono rimasti piacevolmente coinvolti ed entusiasti e sono, costoro, che rappresentano e rappresenteranno per noi un punto di partenza per la prosecuzione di questo nuovo percorso.

Abbiamo ottenuto circa 1.150 voti di lista affermandoci come seconda fra le liste civiche tra le coalizioni perdenti.
Un sincero ed affettuoso ringraziamento va ai candidati ed agli elettori che hanno creduto nella nostra proposta politica ma ora abbiamo il dovere di andare avanti continuando a contribuire al dibattito politico nella Città e non solo, partendo dalla nostra identità, dalla nostra visione della città, dai 1150 cittadini e cittadine che hanno vergato il nostro Simbolo.

Ci auguriamo che da questa sconfitta elettorale possa nascere una profonda riflessione da parte degli attori politici locali che dovranno necessariamente prendere atto della volontà dei cittadini crotonesi che, attraverso il voto, hanno manifestato la volontà di uscire dai classici schemi preferendo la protesta e, l’asserito, nuovo e esprimendo la propria contrarietà verso l’ostentata virilità elettorale che in questa competizione non è mancata.
Si auspica che la nuova governance cittadina, alla quale auguriamo buon lavoro, sia aperta e dialogante con tutti perché noi ci siamo e ci saremo sempre per il bene di Crotone.

Il coordinamento di Officina Civica Crotone
O.C.C.

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