Se è vero come è vero che l’importante è esserci e partecipare, lo è altrettanto però notare con una certa amarezza e delusione che spesso si predica bene, soprattutto sui social, ma poi si razzola male. È un dato di fatto purtroppo confermato anche questa mattina, in occasione della protesta contro le restrizioni decise dal Governo, organizzata in piazza della Resistenza dai commercianti e gli artigiani crotonesi.
Una iniziativa opportuna, apprezzabile, in nome della dignità umana e del diritto al lavoro, ma che come spesso accade dalle nostre parti, viste le numerose defezioni di parte degli interessati, non è andata come gli organizzatori speravano.
Cosi recita uno dei cartelli di chi questa mattina ha scelto di scendere in piazza e far sentire la sua voce: “O tutti aperti o tutti chiusi!”. Appunto.
Deve essere andata proprio così.







