Riceviamo e pubblichiamo

 

L’esito delle elezioni del 25 Settembre 2022, di fatto ha sancito l’apertura del Congresso Nazionale del Partito Democratico. Una fase non facile e non scontata stante la necessaria affermazione di una linea politica chiara e fatta di scelte nette rispetto alle problematiche che riguardano la comunità.

Anche ad Isola di Capo Rizzuto ci prepariamo a vivere questa fase congressuale con serietà, partecipazione e discussione. E’ necessaria una vera discussione sul futuro del partito ove le ambiguità non possono trovare più spazio, serve un’autentica spinta identitaria che sappia dare risposte al territorio e che non cerchi alchimie politiche – architettoniche che stravolgono puntualmente il volere dei cittadini. Proprio questo a nostro parere, è la panacea di tutti i mali del Partito Democratico perché negli ultimi anni ed a ogni livello, si è data la sensazione di poter governare con tutti a discapito di quelle che erano le proposte elettorali con conseguente perdita di credibilità.

A proposito di ambiguità e ritornando a qualche mese fa, occorre rilevare che le note autosospensioni dal partito cittadino con tanto di sottoscrizioni risultavano tardive e pretestuose. Tardive perché la linea del partito democratico di Isola di Capo Rizzuto era conosciuta dal Marzo 2022 e la nota di autosospensione arrivava nel Luglio 2022. Pretestuose perché dalla lettura delle sottoscrizioni emergeva chiaramente che gran parte dei sottoscrittori non erano mai stati tesserati con il Partito Democratico, anzi alcuni di essi contattavano il Segretario Cittadino, per rappresentare di non aver mai autorizzato alcuna iscrizione al Partito Democratico in quanto condividevano valori del partito di riferimento dell’attuale maggioranza parlamentare: FDI. Sic!

Ma vi è di più. La nota di autosospensione è stato il preludio al passaggio del Vice Sindaco – espressione politica di dirigenti di lungo corso del Partito Democratico – nel partito di Carlo Calenda avvenuta soltanto 20 giorni dopo. Conosceremo in futuro per quali altri fini strumentali sono state utili dette autosospensioni.

Nel nuovo corso del Partito Democratico cittadino ormai avviato da tempo, non può trovare spazio chi si pone come custode di una verità assoluta rispetto al resto, il nostro impegno è quello di un vero cambiamento nel metodo e nei contenuti al fine di attuare una politica libera da retaggi del passato.

A questo punto, al di là degli aspetti interni che troveranno compiuta discussione nelle sedi opportune, riteniamo che sia arrivato il momento di avviare una piattaforma programmatica per la costruzione di  un’ alternativa all’attuale amministrazione con tutti i  partiti, associazioni e rappresentanti della società civile che si sentono effettivamente alternativi. La piattaforma programmatica avrà il compito di affrontare le diverse problematiche che riguardano il territorio di Isola di Capo Rizzuto per lo sviluppo di una proposta politica concreta e seria che sappia dare risposte alle istanze che provengono dai cittadini.

L’idea del gruppo dirigente cittadino è quella di anteporre il metodo ed i contenuti ad un confronto basato solo sui nomi, come spesso avvenuto in passato, in maniera tale da arrivare pronti alla sfida amministrativa. Per questo motivo, il Partito Democratico cittadino avvierà parallelamente una scuola di formazione politica – amministrativa in quanto riteniamo che soltanto la formazione e la competenza possano risolvere le problematiche e si possa realizzare quella sperata crescita economica, sociale e culturale che il territorio merita.

Isola di Capo Rizzuto (KR), 15.11.2022

Il Segretario – Il Direttivo del Partito Democratico di Isola di Capo Rizzuto